Pazzi Giochi in Piazza

01.01.2020

Negli anni ottanta si delinearono a Redipiano degli interessanti movimenti in campo culturale, artistico e sociale.

La festa paesana svolge, da sempre, una funzione strategica nella vita di una comunità. Il momento della festa offre un occasione unica per per ritrovarsi e per rinsaldare legami e principi di appartenenza alla comunità stessa.
Nel 1983 partivano a Redipiano i "Pazzi Giochi in Piazza", una festa a forte contenuto popolare destinata a lasciare un'impronta incancellabile nell'ordinarietà della vita quotidiana dei redipianesi. Per 20 anni ha rappresentato un'occasione di recupero e di rivalutazione della propria identità storico-culturale, di aggregazione sociale, di svago e divertimento e della valorizzazione individuale. La festa dei "Pazzi Giochi in Piazza" ha visto protagonisti generazioni giovani e meno giovani ed è riuscita a contagiare e coinvolgere l'intera comunità.

Un ringraziamento a tutta la comunità redipianese e a quanti nel rispetto delle proprie capacità e dei propri mezzi hanno collaborato a creare una significativa pagina di storia.

La Storia

Negli anni ottanta si delinearono a Redipiano degli interessanti movimenti in campo culturale, artistico e sociale.
Per merito di un nutrito gruppo di giovani del posto prese il via, nel piccolo centro, una storica manifestazione popolare con fini ricreativi - socio - culturali.
Correva l'estate dell'anno 1983 quando Mario Marsico, Pietro Turano, Lorenzo Settino, Franco Rovense, Lucio Gervasi, Mimmo Sibio, Bruno Gervasi, Ermanno Marsico, Pietro Intrieri, Franco Marsico, Giacomo Intrieri , Celestino La Cava, Rosarino Panza, in qualità di promotori e organizzatori, quasi per gioco e in punta di piedi davano il via alla prima edizione dei Pazzi Giochi in Piazza. Il successo di partecipazione e di critica fu immediato e clamoroso, ma non solo, l'iniziativa riuscì a produrre un profondo scossone nell'apatica realtà redipianese, contribuendo decisamente a creare discussione e voglia d'impegno.

ELENCO DELLE EDIZIONI NEGLI ANNI

PAZZI GIOCHI IN PIAZZA 1983

Ulteriori iniziative non tardarono ad arrivare.

Per la prima volta a Redipiano, si decideva di tentare sotto l'esperta guida di Roberto Loise un'interessante esperienza artistico - teatrale con protagonisti del posto che rispondevano al nome di Mimmo Sibio; Eugenia, Fulvio, Giovanna, Adriana, Daniela e Giovanni Bruno; Francesco Turano; Marcella Intrieri; Agostino Neri; Amerigo e Giampiero Sirangelo; Ilaria, Rossella e Alfredo Ferraro; Roberta Montanini; Franca e Cecilia Magnelli; Il 15 Agosto 1986 all'aperto dinanzi ad un pubblico numerosissimo venne proposta dalla giovane formazione una farsa dialettale scritta da Pietro Turano : "U CUMPRIMENTU".
Anche per questa esperienza il successo fu straordinario e proprio in virtù di questo successo si pensò di riproporre il lavoro nelle piazze dei paesi limitrofi.
"U Cumprimentu" venne presentato sempre con ottimo successo a Capitano di Castiglione C., a San Pietro in Guarano e a Castiglione centro.
Addirittura, l'anno successivo, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di San Pietro, con il Centro Audio-Visivi dell'Università della Calabria venne riproposta in versione cinematografica, con gli stessi protagonisti e con l'ausilio tecnico di Giacomo Intrieri e Ermanno Marsico. La manifestazione dei Pazzi Giochi in Piazza è proseguita negli anni successivi con l'inserimento di nuove figure e di nuove iniziative.
Anche l'esperienza teatrale in qualche modo ha avuto seguito, basta ricordare tra le ultime perfomance le simpatiche scenette di Pietro Turano proposte durante la trasmissione televisiva "Il Martedì di Rete Alfa" nell'anno 1996 (?) con Maria Altimari, Nadia De Iacovo, Salvatore Turano, Ofelia Capalbo e Fulvio Bruno e con la solita regia di Roberto Loise.