San Nicola e i Cucchiddri

04.12.2020

Una simpatica tradizione della nostra zona è datata 5 Dicembre, vigilia di San Nicola ed è conosciuta come "I CUCCHIDDRI".
Tutti i bambini del paese si alzano prestissimo ed in gruppo, provvisti di un capiente sacco, fanno visita a tutte le abitazioni; si fermano davanti all'uscio di casa e cantano una filastrocca augurale e quindi ricevono dalle mani delle padrone di casa una piccola pagnotta, appunto, "U cucchiddru o Cucchiata di San Nicola".
Questa la filastrocca augurale:
"Nicò, Nicò,
la cucchiata la vuogliu mò,
è su'mmila vu dunare
Santu Nicola te vò aiutare"
.

Audio della filastrocca

Abbiamo parlato di cucchiata di San Nicola o Sanctus Nicolaus ed è proprio in questo personaggio la spiegazione di questa tradizione.
San Nicola di Mira, divenuto poi di Bari, era ,appunto, vescovo di Mira, città della Turchia, ed era denominato "Il vescovo dei fanciulli" per la sua generosità e per la sua disponibilità verso i bambini.
Per festeggiare la sua ricorrenza, divenne consuetudine, seguendo il suo esempio, fare dei regali, ma qualche tempo fa qual'era la cosa più preziosa da regalare e più gradita da ricevere se non il pane, quindi per questa ricorrenza venivano appositamente preparati dei pani in miniatura da offrire ai bambini. Questi piccoli pani venivano preparati in coppia o a cucchia, da questo il termine "cucchiata".
Sanctus Nicolaus, questa figura di adulto, di vecchietto che fa regali diviene con il passare del tempo SANTA KLAUS il nostro moderno Babbo Natale.

VIDEO DI UN SAN NICOLA DEL 1990