Eventi e Feste

Una svolta epocale

Negli anni ottanta si delinearono a Redipiano degli interessanti movimenti in campo culturale, artistico e sociale.

Gli anni 80' sono stati per Redipiano un punto di svolta per quanto concerne le attività Socio/Culturale. Prima di quella data l'unico evento che animava il paese era la festa patronale. Un evento aspettato da grandi e piccini che trasformava il paese in un posto fantastico dove si alternavano eventi tra il sacro e il profano. Luci colorate, bancarelle di ogni tipo, processioni religiose e spettacoli musicali animavano per due giorni il piccolo paese. Con il passare del tempo però le cose cambiarono e la festa patronale, verso la fine degli anni 70', si limitava allo svolgimento della processione religiosa e niente più. Questo portò a una specie di rivoluzione di alcuni giovani redipianesi che pur rispettosi delle idee religiose si resero conto di dover fare qualcosa per far ritornare in vita un paese che ormai era quasi agonizzante. Così unitisi in un gruppo coeso, nei primi anni 80' diedero vita alla manifestazione popolare dei "Pazzi Giochi in Piazza" che si rivelò una scelta vincente tanto che tenne banco per venti lunghi anni. Questo diede vita a numerose attività culturali parallele che portò nel tempo alla nascita di diverse Associazioni Socio Culturali che ancora oggi operano sul territorio con varie iniziative.
Qui di seguito parleremo di tutte quelle attività ludiche, culturali, tradizionali, religiose, ecc. che si sono svolte a Redipiano nel corso degli anni.


PAZZI GIOCHI IN PIAZZA

La rivoluzione ha inizio

Nel 1983 partivano a Redipiano i "Pazzi Giochi in Piazza", una festa a forte contenuto popolare destinata a lasciare un'impronta incancellabile nell'ordinarietà della vita quotidiana dei redipianesi. La festa dei "Pazzi Giochi in Piazza" ha visto protagonisti generazioni giovani e meno giovani ed è riuscita a contagiare e coinvolgere l'intera comunità.

U CUMPRIMENTU

La voglia di sperimentare

Per la prima volta a Redipiano, si decideva di tentare sotto l'esperta guida di Roberto Loise un'interessante esperienza artistico - teatrale.
Il 15 Agosto 1986 venne proposta una farsa dialettale scritta da Pietro Turano :
"U CUMPRIMENTU".

FESTA DELLA CASTAGNA 

Onori alla Regina dei boschi

Partita come una semplice festa dove la castagna veniva proposta e fatta degustare in tutte le sue varianti, la manifestazione, nel corso delle varie edizioni, ha cercato di intraprendere un percorso più scientifico, proponendo ai produttori locali soluzioni e miglioramenti sulla coltivazione del castagno e sulla lavorazione del suo frutto, attraverso incontri e convegni tematici con persone esperte del settore.